Approfondimento · Consulenza Tecnica di Parte

CTP e CTU: ruoli, differenze e valore della relazione di parte

Cosa distingue il consulente del giudice da quello della parte, e perché un’osservazione tecnica fondata e tempestiva può pesare sull’esito di una causa.

CTP e CTU: ruoli e differenze attorno agli stessi fatti tecnici

Chi è il CTU e chi è il CTP

In una causa che ruota su questioni tecniche, il giudice nomina un Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU): un esperto terzo e imparziale, suo ausiliario, incaricato di rispondere a quesiti precisi. Le parti, dal canto loro, possono nominare un Consulente Tecnico di Parte (CTP), che assiste il proprio assistito e il legale lungo tutta l’istruttoria tecnica.

Non sono figure in competizione sleale: il CTU porta la valutazione neutra, il CTP garantisce che le ragioni della parte siano ascoltate e che il contraddittorio tecnico sia reale.

Dove il CTP incide davvero

L’assistenza di parte si gioca in momenti precisi del procedimento.

01

Avvio delle operazioni

Partecipazione fin dal primo sopralluogo, per garantire che i dati vengano acquisiti correttamente e in contraddittorio.

02

Confronto sui dati

Verifica di rilievi, misure e documenti su cui il CTU fonderà le conclusioni.

03

Osservazioni alla bozza

Rilievi tecnici alla relazione preliminare del CTU, nei termini concessi: è il momento in cui un’osservazione fondata può cambiare le conclusioni.

04

Relazione di parte

Un elaborato autonomo che il giudice valuta insieme a quello d’ufficio, a sostegno della posizione della parte.

Fondata, pertinente, tempestiva

Il CTU è tenuto a esaminare le osservazioni di parte presentate nei termini e a darne conto. Ma non tutte le osservazioni hanno lo stesso peso: contano quelle aderenti ai quesiti, sostenute da dati e formulate con misura. Un rilievo generico o tardivo si disperde; un’osservazione precisa e documentata obbliga a una risposta.

È qui che la differenza tra una presenza formale e una consulenza di parte preparata si vede nei fatti.

Domande ricorrenti

Posso fare a meno del CTP se mi fido del CTU?

Il CTU è imparziale, ma una valutazione tecnica può sempre essere migliorata dal confronto. Il CTP serve proprio a garantire che il punto di vista della parte sia rappresentato e verificato.

Quando conviene nominarlo?

Il prima possibile, idealmente all’inizio delle operazioni peritali, per poter partecipare a ogni fase fin dal primo sopralluogo.

Hai una CTU in corso o in arrivo?

Raccontaci la fase del procedimento. Valutiamo insieme come affiancarti come consulente di parte, senza impegno.

Richiedi una valutazione preliminare

Ti rispondiamo personalmente. La prima valutazione è senza impegno.