Diniego, silenzio o un’offerta che non corrisponde alla perdita: come riportare la discussione su un piano tecnico, dove contano i fatti.
Hai denunciato un sinistro e la compagnia risponde con un diniego, un silenzio prolungato o un’offerta che non riflette ciò che hai perso. È un momento frustrante, in cui è facile sentirsi in posizione di debolezza.
Eppure quasi sempre la discussione può essere riportata su un piano tecnico, dove a contare sono i fatti documentati e non le posizioni di partenza.
Capire il motivo del diniego è il primo passo per rispondere.
La compagnia ritiene l’evento non coperto dalla polizza: è una questione di inquadramento del fatto e di lettura delle garanzie.
Il danno è riconosciuto, ma stimato per un importo inferiore a quello reale.
Si contesta che il danno derivi dall’evento denunciato: è il terreno in cui l’accertamento tecnico è decisivo.
La richiesta è ritenuta insufficientemente documentata: spesso è un problema risolvibile con una perizia ordinata.
Una perizia di parte indipendente ricostruisce causa ed entità del danno e si confronta, voce per voce, con la posizione della compagnia. Su questa base diventano possibili osservazioni puntuali, una trattativa più equilibrata e, se necessario, il ricorso agli strumenti di composizione o alle vie giudiziali.
Il valore della perizia non sta nel contrapporsi per principio, ma nel restituire alla discussione una base oggettiva.
Prima di procedere ai ripristini, conserva per quanto possibile lo stato dei luoghi e una documentazione fotografica completa. È la base su cui ogni valutazione successiva — tua o della compagnia — potrà poggiare.
No. È uno strumento legittimo e spesso favorisce l’accordo, perché offre a entrambe le parti una base tecnica condivisa di confronto.
Sì. Si possono analizzare la stima proposta e formulare osservazioni tecniche dove non corrisponde ai fatti.
Raccontaci il sinistro e cosa ti è stato riconosciuto. Valutiamo insieme i margini tecnici, senza impegno.
Richiedi una valutazione preliminareTi rispondiamo personalmente. La prima valutazione è senza impegno.